Articolo di Jane
Stefano Armenia durante il suo intervento principale alla conferenza OWSD in Nigeria.
La Conferenza biennale della zona Sud-Ovest dell’OWSD si è svolta in Nigeria dal 1° al 4 settembre 2026, sul tema «Pensiero sistemico e innovazione: trasformare le sfide in opportunità per lo sviluppo nazionale». La conferenza ha riunito ricercatori, accademici e professionisti per esaminare come l’innovazione possa sostenere lo sviluppo e come sia possibile comprendere e affrontare sfide complesse.
Il professor Stefano Armenia ha tenuto l’intervento principale, invitando i partecipanti a riflettere su una domanda che precede qualsiasi soluzione: in che modo la nostra comprensione di un problema influenza le risposte che elaboriamo per affrontarlo? Il pensiero sistemico risponde a questa domanda spostando l’attenzione dagli eventi isolati alle relazioni tra gli elementi di una situazione. Attraverso diversi modelli, il professor Armenia ha mostrato come questo approccio permetta di andare oltre i sintomi visibili di un problema, per comprenderne la struttura sottostante.
Partecipanti durante una dimostrazione dei modelli mentali.
Uno dei concetti affrontati è stato quello dei modelli mentali: l’insieme di idee, presupposti e convinzioni attraverso cui le persone interpretano il mondo, spesso senza metterli in discussione. Questi modelli influenzano ciò che consideriamo la causa di un problema e le soluzioni che riteniamo possibili. Due persone che si trovano di fronte alla stessa situazione possono giungere a conclusioni opposte perché ciascuna parte da un modello mentale diverso.
Un altro momento della dimostrazione dei modelli mentali durante la conferenza OWSD.
Tuttavia, rendere espliciti questi presupposti può favorire una migliore comprensione del problema e orientare la valutazione delle possibili risposte. Durante il suo intervento, il professor Armenia ha inoltre presentato altri modelli sistemici per dimostrare come diversi elementi all’interno di un sistema possano interagire e produrre risultati nel tempo.
La discussione ha evidenziato che un intervento in una parte del sistema non produce necessariamente un risultato isolato. I suoi effetti possono estendersi ad altre componenti del sistema, talvolta in modi che non erano stati previsti al momento della progettazione dell’intervento.
L’auditorium durante l’intervento principale del professor Stefano Armenia alla conferenza OWSD.
L’intervento principale ha inoltre permesso di presentare il progetto SYNAPSE a un pubblico più ampio rispetto alla sua rete di riferimento. SYNAPSE utilizza il pensiero sistemico per coinvolgere i giovani e promuovere lo scambio tra Europa e Africa. Il progetto considera il pensiero sistemico uno strumento pratico per esaminare le sfide, mettere in discussione i presupposti e comprendere le connessioni tra le diverse componenti di un problema.
La presentazione di SYNAPSE a partecipanti provenienti da diversi ambiti accademici e professionali ha aperto una discussione sull’attenzione che il progetto dedica ai giovani e all’apprendimento tra continenti. Ha inoltre inserito il pensiero sistemico nel più ampio dibattito sull’innovazione e sullo sviluppo nazionale. Dopo l’intervento principale, i partecipanti hanno preso parte a discussioni su come queste idee possano essere applicate a diversi settori dello sviluppo e della ricerca.
Il contributo del professor Armenia alla conferenza si è articolato lungo due direttrici principali: da un lato, l’introduzione al pensiero sistemico e ai suoi modelli; dall’altro, la presentazione di SYNAPSE come esempio di applicazione di metodi basati sull’approccio sistemico all’apprendimento dei giovani e allo scambio internazionale. Entrambi gli aspetti erano pienamente coerenti con gli obiettivi di una conferenza dedicata a collegare le idee sull’innovazione alle attività concrete per lo sviluppo nazionale.
Gli organizzatori della conferenza OWSD consegnano un riconoscimento al professor Stefano Armenia.
La conferenza ha rappresentato un’importante opportunità per presentare queste idee a un pubblico più ampio e collocare il progetto SYNAPSE all’interno di una riflessione più generale sul pensiero sistemico, sull’innovazione e sullo sviluppo. Ha inoltre offerto ai partecipanti uno spazio di confronto sull’approccio del progetto e sulle possibilità di applicare il pensiero sistemico a problematiche complesse in contesti differenti.
Eleonora Piacenza
Valerio Ciuffini
Vanessa Armendariz
Alberto Stanislao Atzori
“Sapienza” University
Andrea Furlan
Stefano Armenia