System Dynamics Italian Chapter
Chi Siamo
Il capitolo italiano dell’ International System Dynamics Society: il SYDIC viene concepito alla fine del 1995 quando un ristretto gruppo di accademici e praticanti della metodologia e delle tecniche di simulazione basate appunto sull’approccio della Dinamica dei Sistemi hanno deciso di mettere a fattor comune le esperienze maturate nel campo e proporre alla System Dynamics Society la costituzione di un capitolo italiano.
SYSTEM DYNAMICS ITALIAN CHAPTER
SYSTEM DYNAMICS
Un circuito di retroazione esiste ogni volta lo stato di un sistema stimola una decisione che risulta in un’azione e quest’ultima determina un cambiamento dello stato originale del sistema creando, così le premesse per le decisioni future. L’analisi condotta nell’ambito della System Dynamics si ancora a due ipotesi fondamentali:
La System Dynamics postula che dall’intreccio di processi decisionali, flussi informativi e relazioni interpersonali all’interno delle aziende, emergano strutture costituite da circuiti di retroazione concatenati;
Ipotizza che i comportamenti dei sistemi siano la conseguenza delle caratteristiche strutturali che assumono tali aggregazioni di circuiti di retroazione che regolano il ”tasso” (rate) di accumulazione o erosione delle variabili livello (stock) in essi compresi.
La nascita della System Dynamics trova linfa vitale in alcune aree di ricerca che si andavano sviluppando negli anni ’60. La prima area di ricerca accoglie gli studi sui circuiti di retroazione, in particolare, diretti al controllo di sistemi meccanici ed elettrici. La seconda area di ricerca si riferisce al corpo di studi, sviluppatosi negli anni ’50 e ’60, sul comportamento decisionale nelle organizzazioni. L’interesse emerso per la rappresentazione dei processi decisionali nella loro versione più realistica, non purgati da lenti prescrittive ma caratterizzati proprio dalle incoerenze, dalle imprecisioni, dalle pressioni culturali ed emotive, è collegato alla System Dynamics in due modi:
In primo luogo, se è vero che la spiegazione del comportamento delle organizzazioni si basa sull’analisi dei circuiti di retroazione che si vengono a formare nelle pieghe della struttura dei processi decisionali, diventa fondamentale che tale struttura sia descritta fedelmente in modo da conservare le sue caratteristiche.
In secondo luogo, l’ipotesi che le decisioni siano inevitabilmente e pesantemente influenzate dall’ambiente in cui vengono prese costituisce la giustificazione teorica dell’utilizzo del concetto di circuito di retroazione per spiegare il comportamento dinamico dei sistemi sociali. Infatti, prendendo in considerazione un’azienda, se le decisioni che influenzano lo stato del sistema aziendale sono condizionate dallo stato del sistema stesso, allora l’evoluzione del sistema aziendale è animata dal motore costituito dal circuito di retroazione che si crea tra lo stato del sistema e le decisioni degli attori in esso coinvolti.
La terza area di ricerca si riferisce all’emergere, negli anni ’50 e ’60, di un approccio sperimentale allo studio del comportamento dei sistemi.
L’analisi del comportamento dei sistemi dinamici era, infatti, limitato dal fatto che la soluzione analitica delle equazioni differenziali che ne descrivono il comportamento diventa problematica o addirittura impossibile anche per sistemi relativamente complessi. Sulla base di tale importante limitazione, negli anni ’50, soprattutto nell’ambito delle ricerche condotte per creare efficienti sistemi di difesa antiaerea e, in generale, nei dipartimenti di ingegneria delle università americane, si è sviluppato un approccio allo studio dei sistemi dinamici fondato sull’analisi numerica del loro comportamento condotta tramite simulazione al computer. In altre parole, dato un sistema dinamico, rappresentato da un sistema di equazioni differenziali, invece di risolvere analiticamente tale sistema, si sono utilizzate le equazioni per simularne il comportamento al computer. Questa evoluzione, resa possibile anche dallo sviluppo portentoso della capacità computazionale dei calcolatori che ha avuto luogo nello stesso periodo, ha costituito un punto di partenza fondamentale per il SD anch’esso caratterizzato da un approccio sperimentale, basato sulla simulazione al computer del comportamento dei sistemi in generale e di quelli aziendali in particolare.
SYDIC
Dopo opportuna verifica delle condizioni necessarie per l’accettazione dell’affiliazione, in occasione della riunione annuale del comitato direttivo – Policy Council – nel Febbraio 1996, la System Dynamics Society ha approvato la proposta e in data 6 Febbraio 1996 ha formalmente comunicato al Presidente del SYDIC tale decisione.
Dopo circa 20 anni di onorata attività come chapter riconosciuto dalla System Dynamics Society, in virtù dell’esigenza di diventare più operativo sul panorama nazionale ed internazionale, il SYDIC ha deciso di costituirsi in Associazione Culturale, cosa che è avvenuta in data 22 Settembre 2015 con registrazione formale presso l’Agenzia delle Entrate italiana. Il processo che ha portato alla costituzione in Associazione Culturale era già iniziato molto tempo prima (il primo sito web del SYDIC è stato messo online nel 2006!), sebbene la maturazione della decisione di procedere al riconoscimento legale dell’associazione sia decollata solo negli ultimi anni. Circa 15 soci fondatori hanno siglato un atto costitutivo, accompagnato da uno statuto che sostanzialmente è rimasto invariato nei capi saldi relativi agli scopi dell’Associazione come diffondere la cultura della System Dynamics ed il Systems Thinking.
Systems Thinking
Il Pensiero Sistemico è un approccio di pensiero volto a considerare la realtà nella sua complessità olistica, nelle sue mille sfaccettature, ognuna delle quali è in stretta relazione con le altre. Il Systems Thinking è “l’arte di vedere la foresta invece dei singoli alberi”… l’arte dello studio della complessità d’insieme.
La System Dynamics è una metodologia per la modellazione e simulazione al computer di sistemi complessi, per rendere concreti e misurabili i comportamenti nel tempo dei modelli concettuali sviluppati attraverso il Systems Thinking.
Sydic
La nostra missione
SYSTEMS THINKING
Promuovere la diffusione e lo sviluppo di Systems Thinking e System Dynamics sia in Italia che all’estero, nel pubblico e nel privato
FORMARE
Promuovere l’insegnamento del Systems Thinking, base del pensiero critico, in tutti i livelli di formazione, come strumento per migliorare le competenze e favorire la crescita etica e morale
INTERCONNESSIONI
Promuovere studi e ricerche, in Italia e all’estero, nei settori sociale, economico, scientifico e tecnologico, con l’obiettivo di ottenere risultati sistemici, considerando il contesto e le interconnessioni che influenzano i problemi
COLLABORAZIONI
Stabilire legami formali ed operativi con altre associazioni e gruppi di studio affini in Italia ed in Europa
RETI
Organizzare seminari, conferenze e workshop per favorire il confronto e lo scambio di conoscenze, esperienze e approcci alternativi alla modellazione e simulazione di sistemi complessi
SINERGIE SCIENTIFICHE
Stabilire connessioni e collaborazioni con enti e associazioni scientifiche di diverse discipline
Certificazione delle Competenze Sistemiche
In futuro, candidarsi insieme alla System Dynamics Society come ente certificatore delle competenze in System Dynamics e Systems Thinking in Italia, per garantire l’applicazione corretta di queste metodologie e promuovere la formazione professionale specifica sul tema
SYDIC
Il SYstem Dynamics Italian Chapter è un’associazione culturale di promozione sociale, non a scopo di lucro, che si propone di diffondere in Italia e all’estero, nel pubblico e nel privato, i fondamenti e gli insegnamenti del Systems Thinking e della System Dynamics.
Seguici
SYstem Dynamics Italian Chapter 2023 – All Rights Reserved


Eleonora Piacenza
Valerio Ciuffini
Vanessa Armendariz
Alberto Stanislao Atzori
“Sapienza” University
Andrea Furlan
Stefano Armenia