Il best-seller del 1972, “I Limiti alla Crescita“, ritorna. L’opera è di Dennis Meadows, Donella Meadows, Jorgen Randers e William Behrens III. Il SYDIC – System Dynamics Italian Chapter ha curato una nuova traduzione. Questa revisione offre una prospettiva aggiornata. Affronta le sfide globali. Inoltre, presenta una critica riflessiva sulla precedente traduzione del 1972.

L’Essenza del Capolavoro

Questo piccolo capolavoro, spesso osteggiato, ha venduto 9 milioni di copie. È stato tradotto in 29 lingue. Discute la capacità della Terra di sostenere il consumo di risorse. Valuta anche la produzione crescente di rifiuti.

Contrariamente all’interpretazione catastrofista, il messaggio chiave è chiaro. Il nostro pianeta non ha risorse illimitate. Uno sviluppo sostenibile è possibile. Ciò richiede un consumo equo e la rigenerazione delle risorse. Creatività, innovazione e sviluppo tecnologico possono bilanciare questi aspetti.

L’Importanza del Pensiero Sistemico

Gli autori sottolineano l’importanza del Pensiero Sistemico. Questo aiuta a comprendere appieno il messaggio del libro. Questo approccio supera i modelli lineari. Abbraccia la complessità dei sistemi interconnessi e interdipendenti. Tali sistemi caratterizzano ogni fenomeno, anche sulla Terra. Il Pensiero Sistemico emerge quindi come una lente fondamentale. Serve a esaminare le dinamiche planetarie e ad affrontare i dilemmi globali.

La Nuova Edizione del 2023

La nuova traduzione del 2023 migliora la fedeltà concettuale. Si concentra sulla dinamica dei sistemi e sul pensiero sistemico. Include una prefazione aggiornata di Dennis Meadows. Meadows, in conclusione, invita il lettore a essere un cittadino lungimirante. Ci spinge anche a essere co-responsabili del mondo.

La nuova traduzione è stata possibile grazie al lavoro di un gruppo. Sono associati del System Dynamics Italian Chapter. Sono stati coordinati dal presidente del SYDIC, Stefano Armenia. A lui e a tutti i collaboratori va uno speciale ringraziamento: Alberto Stanislao Atzori, Habib Sedehi, Ilaria Perissi, Rocco Scolozzi, Angelo De Angelis, Roberto Pasqualino, Alessandro Pompei. Ringraziamo anche l’editore “Editoriale Scientifica” di Napoli. Un grazie va inoltre a tutti i soggetti che hanno patrocinato e sostenuto l’iniziativa:

  • SYDIC – il Chapter Italiano della System Dynamics Society
  • The Club of Rome
  • RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile
  • WWF Italia
  • Ashoka Italia
  • ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
  • System Dynamics Society
  • Academy for Systems Change

Un Messaggio Continuo

In conclusione, “I Limiti alla Crescita” rimane un messaggio lucido e chiaro. È un invito all’anticipazione. Richiama l’attenzione dei cittadini del mondo. Sottolinea la necessità di affrontare le sfide globali con responsabilità condivisa. Invita anche a una postura mentale “sistemica”. La nuova traduzione del SYDIC recupera al meglio il messaggio originale degli autori. Offre una rinnovata prospettiva per lo sviluppo sostenibile delle generazioni attuali e future.

Nell’immagine, da destra, il MIT System Dynamics Group nel 1972 (diretto da Forrester): Jørgen Randers, Jay W. Forrester, Donella H. Meadows, Dennis L. Meadows, William W. Behrens III

Gli Autori Originali

Nella foto, da destra, il MIT System Dynamics Group nel 1972 (diretto da Forrester): Jørgen Randers, Jay W. Forrester, Donella H. Meadows, Dennis L. Meadows, William W. Behrens III.

  • Dennis L. Meadows (1942) è uno scienziato americano. È professore emerito di Gestione dei Sistemi. È stato direttore dell’Istituto di ricerche sociali e politiche dell’Università del New Hampshire.

  • Donella “Dana” Meadows (1941-2001) è stata una scienziata, educatrice e scrittrice ambientale americana. È conosciuta come autrice principale di “I Limiti alla Crescita” e “Pensare per Sistemi“.

  • Jørgen Randers (1945) è un economista ed ecologo norvegese. È professore di strategia climatica presso la BI Norwegian Business School. È anche esperto nel campo degli studi futuri.

  • È stato difficile trovare informazioni sulla vita di William Behrens III dopo la sua collaborazione con il Club di Roma. Si può saperne di più sul padre, il viceammiraglio William Behrens Jr. Egli è noto per la sua carriera militare e altri riconoscimenti scientifici. L’unica altra fonte su W. Behrens III è il film “Last Call” di Enrico Cerasuolo (http://www.lastcallthefilm.org). Oggi si occupa dello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili. Il suo campo è la produzione di energia rinnovabile.

  • Jay Wright Forrester (1918 – 2016) è stato un ingegnere informatico americano all’avanguardia. Fu anche teorico della gestione e scienziato dei sistemi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Forrester lavorò sui servomeccanismi. Fu assistente di ricerca di Gordon S. Brown. Dopo la guerra, diresse il progetto del computer digitale Whirlwind al MIT. In quel contesto, è accreditato come co-inventore della memoria a nucleo magnetico. Questo concetto è alla base delle moderne memorie ad accesso casuale (RAM) per computer. In seguito, Forrester fu professore alla MIT Sloan School of Management. Lì, cercò di simulare le dinamiche urbane e poi quelle mondiali. Sviluppò il modello poi divulgato in “The Limits to Growth” (World3).

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