
Avviato nel maggio 2020, il progetto SME (“Scacchi Metafora Educativa”), progetto di didattica scacchistica selezionato dall’impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, di cui il SYDIC è partner, comincia ad entrare nel vivo. L’obiettivo dell’ambizioso progetto sociale è quello di offrire, attraverso il gioco degli scacchi, ai bambini, alle famiglie e agli operatori della scuola, uno strumento di aggregazione di straordinaria efficacia intergenerazionale, soprattutto sul piano relazionale e sociale. Ma nei piani dei promotori del progetto c’è anche quello di realizzare al termine del triennio dei centri stabili di promozione educativa sui territori coinvolti, gestiti da un “Rete educativa degli scacchi”.
Il primo meeting di progetto si è tenuto lo scorso settembre a SUSA, chiamando a raccolta una cinquantina di istruttori dalle quattordici regioni italiane aderenti all’iniziativa sotto la supervisione del coordinatore nazionale del progetto, lo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Il primo output di progetto, la definizione del manuale di attività educativa con gli scacchi per la scuola secondaria di primo grado che vede il SYDIC coinvolto attivamente insieme al centro studi Podresca e all’associazione Alfiere Bianco è ormai prossimo alla sua conclusione, e troverà la sua applicazione pratica verso la fine del 2021 attraverso la somministrazione fisica negli istituti aderenti al progetto, situazione pandemica permettendo. Come spiegato lo scorso 28 novembre attraverso una diretta video, trasmessa in contemporanea sulle due pagine Facebook rispettivamente dell’Ufficio Progetti CSEN e di Scacchi Metafora Educativa, che ha presentato ufficialmente il progetto al pubblico, il progetto sarà condotto negli istituti scolastici di 14 regioni (Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia), e coinvolgerà, attraverso il gioco degli scacchi, oltre 10.000 studenti minorenni in tre anni.
Attualmente sono state definite, tramite un lavoro congiunto assieme al centro studi Podresca e all’associazione Alfiere Bianco, le prime 5 lezioni del protocollo basate sulla combinazione di temi scacchistici, sistemici e comportamentali ed è stato contestualmente avviato il processo di formazione dei venti e più formatori associati al progetto, tramite webinar specifici sui temi individuati nel protocollo, per garantire un’efficace trasposizione dei contenuti del protocollo ai ragazzi delle scuole medie collegate al progetto.
Per maggiori informazioni consultate la sezione Progetti in Corso dove troverete tutti i progetti in cui il SYDIC è attualmente a lavoro.
Eleonora Piacenza
Valerio Ciuffini
Vanessa Armendariz
Alberto Stanislao Atzori
“Sapienza” University
Andrea Furlan
Stefano Armenia