In questi giorni ha preso il via il progetto nazionale di promozione sociale dei minori basato sugli scacchi promosso dal Centro Sportivo Educativo Nazionale ( C.S.E.N. ) e dalla società sportiva Alfiere bianco, di cui il SYDIC è partner con l’annuncio del suo primo workshop nazionale che si terrà a Salerno, dal 30 giugno al 2 luglio 2020.
Il progetto coinvolgerà oltre diecimila minori dai 6 ai 14 anni, di quattordici regioni (Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia), ventitré istituti scolastici, quattordici associazioni sportive, dieci organizzazioni del Terzo settore, due milioni e duecentomila euro di investimento per tre anni di attività.
È la realtà di “Scacchi Metafora Educativa” (SME), il più consistente progetto di promozione sociale basato sul gioco degli scacchi mai realizzato in Italia.
Protagonisti in campo, l’impresa sociale “Con i Bambini” da anni impegnata nell’attuazione dei programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile in Italia, lo C.S.E.N. ente di promozione sportiva di alto valore sociale, con oltre un milione e 600 mila soci su tutto il territorio nazionale, e la società sportiva dilettantistica “Alfiere bianco”, già titolare di numerose attività per la sperimentazione di nuove didattiche e metodologie finalizzate all’uso del gioco degli scacchi come strumento pedagogico, propedeutico all’apprendimento scolastico in generale e alla stimolazione delle competenze e delle abilità, a beneficio dell’inclusione scolastica e sociale.
Il progetto SME non intende “soltanto” diffondere l’insegnamento degli scacchi a scuola, ma parlare direttamente ai minori, alle famiglie e agli operatori del settore educativo, offrendo loro uno strumento di aggregazione di straordinaria efficacia inter-generazionale, soprattutto sul piano relazionale e sociale, oltre che testare con un rigoroso disegno di valutazione, gli effetti sulle competenze cognitive (e non cognitive) dei minori beneficiari. Nell’ambito di questo ambizioso progetto, SYDIC avrà l’importante ruolo di connettere l’aspetto ludico del gioco degli scacchi con una sua parallela componente formativo-educativa, andando quindi a stimolare i principi base del pensiero sistemico, facendo leva su concetti base di sviluppo del pensiero strategico e previsionale, concetti che sono alla base di questa meravigliosa disciplina sportiva
Eleonora Piacenza
Valerio Ciuffini
Vanessa Armendariz
Alberto Stanislao Atzori
“Sapienza” University
Andrea Furlan
Stefano Armenia